Terre rare, Casa bianca: “Visita di Zelensky inutile senza accordo”

Zelensky e Trump

“Se Zelensky dice che l’accordo non è definitivo, non ha senso per lui venire qui”. Così una fonte della Casa Bianca alla Cnn, commentando le parole del presidente ucraino sull’intesa con gli Stati Uniti per lo sfruttamento delle terre rare, che per lui è al momento “solo un accordo quadro”, il cui successo dipenderà da Donald Trump. La visita di Zelensky alla Casa Bianca, nel caso di conclusione dell’accordo, potrebbe essere venerdì.

Zelensky: “Intesa raggiunta è solo un inizio”

L’intesa raggiunta con gli Stati Uniti sullo sfruttamento delle terre rare ucraine è solo “un inizio”, ha affermato Zelensky in una conferenza stampa a Kiev, precisando che si tratta “solo di un accordo quadro: può essere un grande successo o semplicemente sparire”. Secondo il presidente ucraino, “questo dipenderà dai nostri colloqui con il presidente Trump”.

Nel testo negoziato finora con gli Stati Uniti sullo sfruttamento delle terre rare ucraine, che si spera “porti a ulteriori intese”, non c’è ancora nulla sulle garanzie di sicurezza che gli Stati Uniti dovrebbero fornire a Kiev, ha quindi precisato Zelensky, che ha parlato dell’intesa come di “un accordo quadro”, che prevede la creazione di un fondo congiunto con il contributo per il 50% di entrate provenienti dalla risorse naturali ucraine, anche se “è troppo presto parlare di soldi”.

“Voglio una frase sulle garanzie di sicurezza per l’Ucraina, è importante che ci sia”, ha rimarcato il presidente ucraino. Che poi, rispondendo alla domanda se si tirerà indietro nel caso in cui da Donald Trump non dovessero arrivare, ha replicato: “Voglio trovare un percorso per la Nato o qualcosa di simile. Se non avremo garanzie di sicurezza, se non avremo un cessate il fuoco, allora non funzionerà niente”.

L’intesa con gli Stati Uniti sui minerali strategici non prevede alcun debito per l’Ucraina, ha sottolineato quindi Zelensky. “La versione finale viene valutata molto bene dai nostri funzionari governativi, che raccomandano che possa funzionare – ha spiegato – Le questioni principali che ho sollevato sembrano molto buone. In effetti, i team hanno lavorato sodo. L’aspetto principale per me è che non siamo debitori, l’accordo non include 500 miliardi di dollari di debito, né 350 miliardi, né 100 miliardi. Sarebbe ingiusto nei nostri confronti, perché, come ho detto prima, non ci sono stati accordi di questo tipo prima d’ora”. Adnkronos

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