«Assolti, perché il fatto non sussiste. Un giudizio che mi soddisfa, anche se non sana l’odissea giudiziaria che per 15 anni ha tenuto sotto l’occhio dei riflettori l’allora presidente della giunta regionale abruzzese, Gianni Chiodi e il suo assessore alla Sanità, Lanfranco Venturoni».
È quanto dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Gatti.
Che poi aggiunge: «In quella giunta ha servito anche il sottoscritto e nemmeno per un momento ho nutrito dubbi circa l’operato di due amici e colleghi che stimo. I reati a loro imputati erano gravi, collegati al rispetto dei tetti di spesa in sanità. La dignità che li contraddistingue, convinti di agire nel giusto, li aveva portati persino a rinunciare alla prescrizione, pur di ottenere una giustizia piena e definitiva. Quell’anelito di verità oggi è arrivato e spero, di cuore, che recuperino il percorso di vita e professionale che meritano».
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L’unico giornale a dare la notizia. Niente neppure su #ilcentro. Vabbè il suo proprietario è il patron della clinica privata Pierangeli che mi aveva denunciato. Ma il suo Direttore @lucatelese non deve avere la schiena dritta
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