Rapine, furti con strappo e ricettazione: smantellato gruppo criminale a Milano

Rapine, furti con strappo e ricettazione

L’indagine sulle rapine e i furti con strappo commessi negli ultimi mesi a Milano ha portato a provvedimenti restrittivi eseguiti dalla polizia nei confronti di 50 soggetti, 18 dei quali minorenni e a svelare un importante attività di ricettazione. Ai fermati sono stati contestati a vario titolo i reati di associazione per delinquere, ricettazione, riciclaggio e rapina.

Le indagini coordinate dal pm Rosaria Stagnaro e condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Milano, anche con l’ausilio delle sezioni investigative dei Commissariati cittadini, costituisce un approfondimento sistematico del fenomeno delle rapine e dei furti con strappo commessi da giovani stranieri che prendono di mira oggetti in oro e in particolare collane indossate da giovani e in alcune circostanze anche da anziani.

Le immagini dei furti e rapine

La visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dei luoghi dove sono state commesse le rapine, l’attività tecnica di intercettazione e l’analisi dei dispositivi telefonici sequestrati, ha permesso anche di svelare un sistematico e permanente canale di ricettazione dei monili in oro riconducibile a una famiglia di origine romena, i cui componenti – in tutto 7 persone – sono stati arrestati con la contestazione dei reati di associazione per delinquere, ricettazione e riciclaggio

Il covo della gang

La base logistica di tale organizzazione si trovava in una casa popolare abusivamente occupata, sita nel quartiere San Siro, ove gli autori delle rapine sapevano di potersi recare, per ricettare la refurtiva, senza alcun preavviso e a qualsiasi orario. Periodicamente, l’oro raccolto, veniva trasportato in Romania per essere riciclato. Per gestire i contatti con alcuni rapinatori e per allargare il giro d’affari, il gruppo romeno si è avvalso di una giovane ragazza italiana di seconda generazione di 17 anni e di un cittadino libico di 21 anni.
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