ROMA, 28 FEB – Oggi l’Unicef – Ufficio Regionale per l’Europa e l’Asia Centrale (Ecaro) e Comitato Italiano Fondazione Ets – e il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera hanno firmato un protocollo di intesa della durata di 3 anni per rafforzare gli standard di protezione delle persone di minore età e dei soggetti fragili soccorsi in mare dalla Guardia Costiera Italiana.
Presienti alla firma il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera Ammiraglio Isp. Capo Nicola Carlone, la presidente dell’Unicef Italia, Carmela Pace e il Coordinatore della Risposta Unicef in Italia- Ufficio per l’Europa e l’Asia centrale Nicola Dell’Arciprete.
Tra le attività previste dal Protocollo: il rafforzamento delle competenze del personale della Guardia Costiera, in particolare nel fornire supporto qualificato alle persone minorenni non accompagnate e ai soggetti fragili, salvati durante le operazioni di ricerca e soccorso in mare e la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione per la promozione dei diritti delle persone di minore età e dei soggetti fragili.
“Il rinnovo del protocollo d’intesa si pone a consolidamento della collaborazione già avviata con il precedente accordo del 2016 per la tutela delle categorie vulnerabili soccorse in mare. Siamo onorati, inoltre, di essere, ormai da molti anni, Goodwill Ambassador e di contribuire concretamente, attraverso diverse iniziative, ai progetti promossi dall’Unicef a tutela dei bambini di tutto il mondo” ha affermato l’Ammiraglio Carlone.
“La firma di questo Protocollo rappresenta un ulteriore sinergia per la promozione e la tutela dei diritti dei bambini, delle bambine e degli adolescenti nel nostro paese” ha aggiunto la presidente Pace. La cerimonia si è svolta a Roma, nella sede nazionale dell’Unicef a margine delle celebrazioni per i 25 anni da ambasciatore di Buona Volontà dell’Unicef di Lino Banfi. (ANSA)