“Sostengo molto il progetto GAVI, che è quello della creazione della fabbrica di vaccini nel continente africano”
Si è tenuto all’UniCamillus di Roma il convegno “Salute e innovazione nel Piano Mattei: nuove prospettive educative e transculturali per la cooperazione sanitaria internazionale”. Durante l’incontro è stato presentato il progetto “Integrated Transcultural Educational Synergy in Health Sciences”, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR (finanziato dall’Italia con il prestito PNRR che sarà restituito con gli interessi), attraverso il quale UniCamillus e le Università di Chieti-Pescara e di Foggia sostengono il potenziamento della formazione universitaria e lo sviluppo di nuove competenze sanitarie in Africa.
Un obiettivo del progetto riguarda il miglioramento delle condizioni di vita e salute in Africa, aspetti su quali si è espresso anche il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, presente al convegno durante il quale è stato letto un messaggio del ministro della Salute Orazio Schillaci.
“Ci sono troppi bambini africani che hanno aspettative di vita di un anno, due anni, tre anni – ha detto Tajani – qui dobbiamo lavorare con la ricerca, io sostengo anche molto il progetto GAVI, che è quello della creazione della fabbrica di vaccini nel continente africano e proprio perché la questione della salute in molte parti dell’Africa è fondamentale. Quindi tutto ciò che va in questa direzione serve a favorire la crescita del continente e noi dobbiamo svolgere un lavoro da protagonisti per favorire la crescita”. (askanews)