Il parlamento tedesco ha votato la cancellazione del paragrafo 219a del codice penale, che vietava la “promozione dell’aborto” e impediva agli studi medici o alle cliniche di pubblicizzare o informare sulla possibilità e sulle modalità di un’interruzione di gravidanza. La legge risaliva all’aprile 1933, cioè ai primi mesi della dittatura nazista.
In Germania l’aborto è legale dagli Anni 70, ma da tempo attivisti e politica sottolineavano come il paragrafo 219a minasse ancora molto il diritto di scelta.
Dopo il voto, Lisa Paus, ministra della Famiglia, ha parlato di un “trionfo”. I partiti di governo Spd, Verdi e Fdp hanno votato a favore della cancellazione, così come la sinistra Linke. Contro hanno votato i cristiano-democratici di Cdu-Csu e la destra di AfD. www.laregione.ch