“Raggi dichiari la Trenta cittadina indesiderata di Roma”

Se c’è una vergogna da censurare, oltre alla casa che non molla, sono le offese dell’ex ministro Elisabetta Trenta nei confronti del quartiere dove ha la casa di proprietà, il Pigneto.
Lì- poverina – lei non ci può stare perché “si spaccia droga”.
Ecco, se in questa città ci fosse un sindaco degno di questo nome, prenderebbe per le orecchie una che ha fatto il ministro della Difesa e la sbatterebbe fuori Roma come cittadino indesiderato, altro che alloggio di servizio.

Ma la Raggi non lo farà perché tra grillini non possono mozzicarsi.

Dovrebbe ricordare, alla stolta ex ministro, che gli spacciatori che le davano fastidio sotto casa sua, li andava a prendere dalla Libia per portarceli da noi.
I dati confermano che sono i nigeriani i padroni del narcotraffico a Roma e lei combatteva la sua battaglia personale per i porti aperti ai loro sbarchi.

È una vergogna assoluta che un ex Ministro della Difesa della Repubblica Italiana insulti un territorio della Capitale. Offende chi ci abita e anche chi vive nelle periferie della città.
Sparisca da Roma, se non le piace.

Francesco Storace (Dalla pagina fb 7colli)

7colli ha lanciato questa petizione e l’ha diretta a Virginia Raggi