TORINO, 27 SET – Una banda dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di cinesi è stata smantellata dalla guardia di finanza da Torino. Gli indagati sono trentasette. Del gruppo facevano parte una cittadina cinese residente a Milano e un avvocato di Genova.
Attraverso annunci su chat in Estremo Oriente venivano individuati cittadini interessati a emigrare in Italia con permesso di soggiorno legato alla frequenza di tirocini di lavoro fittizi; per questo pagavano dai mille ai tremila euro. Al piano si prestavano aziende e società in crisi economica che, dietro un corrispettivo variabile dai 700 a mille euro per pratica, a presentare fittizie domande di tirocinio presso il locale Centro per l’impiego. Al momento gli ingressi illegali appurati dai finanzieri sono nove. (ANSA)