
BUDAPEST, 19 GIU – Il governo ungherese di Viktor Orban inserirà nella costituzione il divieto di accoglienza dei migranti economici illegali. Ma anche tribunali speciali per giudicare gli atti amministrativi dello Stato. È una delle misure contenute nella riforma costituzionale al voto domani nel parlamento ungherese. Il pacchetto di misure ha incassato oggi il via libera della commissione parlamentare.
Inoltre, la costituzione ungherese conterrà nel futuro l’obbligo “di difendere la cultura cristiana”, cioé di evitare l’islamizzazione.
La modifica costituzionale è stata votata in commissione parlamentare, e sarà approvata in aula domani dalla maggioranza governativa di due terzi del partito del premier Fidesz. Con questa modifica, il primo ministro ungherese ha un ulteriore argomento per contrastare l’introduzione di quote obbligatorie di accoglienza nell’Ue.