
Bologna, 6 settembre 2017 – Si è spento il cardinale Carlo Caffarra, 79 anni, arcivescovo emerito di Bologna, nominato vescovo nel 2003 da Giovanni Paolo II e cardinale nel 2006 da Benedetto XVI. A quanto si apprende da persone a lui vicine, il porporato è venuto improvvisamente a mancare questa mattina. Era malato da tempo. Le campane della Cattedrale di San Pietro hanno suonato in segno
di lutto.
La camera ardente dell’arcivescovo emerito sarà allestita nella Sala Bedetti dell’Arcivescovado, a partire dalle 16 del 7 settembre. La veglia di suffragio sarà celebrata venerdì 8 settembre alle 21, in Cattedrale. L’arcivescovo monsignor Matteo Zuppi presiederà la celebrazione delle esequie sabato 9 settembre alle 11 in Cattedrale. Al termine, la salma del cardinale sarà tumulata nella cripta della Cattedrale.
Carlo Caffarra era nato a Samboseto di Busseto, in provincia di Parma, il primo giugno 1938. E’ stato anche vescovo di Ferrara-Comacchio per otto anni, dal 1995.
Caffarra è stato anche uno dei quattro autori dei cosiddetti ‘dubia’ al Papa sulla Amoris Laetitia, l’enciclica sul matrimonio e la famiglia. Insieme a lui a firmare le ‘perplessità’ sulle aperture del documento anche i cardinali Raymond Burke, Walter Brandmueller e Joachim Meisner, quest’ultimo morto di recente. (resto del carlino)