Migranti, Gentiloni: “La UE dica se c’è o dobbiamo cavarcela da soli”

“Nonostante qualche passo in avanti, la velocità” dell’Ue “resta drammaticamente al di sotto delle esigenze di governo e gestione del fenomeno” migratorio. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni nelle sue comunicazioni a palazzo Madama in vista del Consiglio Ue di domani e venerdì.

Gentiloni ha ribadito il no all’Europa delle due rigidità diverse: “Una massima sulle regole di bilancio, e un’altra, flessibile, sulle regole comuni” dei diversi partner rispetto all’emergenza migranti. “Vogliamo sapere se l’Ue c’è, con le sue risorse, il suo impegno, o se dobbiamo cavarcela da soli – ha proseguito – Possiamo farcela, ma se l’Ue vuole scommettere sul suo futuro deve avere una politica migratoria comune”. adnkronos