Il governo tedesco non autorizzerà più il ricongiungimento familiare per i siriani rifugiatisi in Germania, e ne limiterà il diritto di soggiorno: è quanto pubblica il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz), citando fonti del Ministero degli Interni di Berlino.
Secondo le fonti citate dal quotidiano “l’ufficio federale per le migrazioni e i rifugiati ha ricevuto istruzioni a partire da adesso di concedere ai rifugiati di guerra siriani solo una protezione sussidiaria”, decisione che sarebbe stata adottata nel corso dei negoziati fra i partiti della coalizione di governo svoltisi ieri.
La politica delle “porte aperte” difesa dal Cancelliere Angela Merkel è infatti stata assai criticata dall’ala conservatrice della Cdu e in particolare dalla branca bavarese del partito: la “protezione sussidiaria” è un gradino sotto lo status di rifugiato, non permette il ricongiungimento familiare e limita il diritto di soggiorno inizialmente ad un anno.
Secondo i dati pubblicati dalla Faz sulle 55mila richieste di asilo arrivate durante il mese di agosto ne sono state concesse 38.650, e solo in 53 casi si è ricorso alla protezione sussidiaria; nelle ultime settimane tuttavia le autorità tedesche – alle prese con un flusso di migranti che nel 2015 potrebbe raggiungere il milione di persone – ha inasprito progressivamente le condizioni di accoglienza, in particolare accelerando l’iter di espulsione per i migranti economici.(fonte Afp)