Secondo i primi exit poll, l’euroscettico Andrzej Duda, 43 anni, è in testa nel ballottaggio delle presidenziali in Polonia (Paese del centro-est europeo membro di Ue e Nato) con il 53% delle preferenze nei confronti dell’attuale presidente, il liberale Bronislaw Komorowski. La svolta è anche un anticipo delle elezioni parlamentari che si terranno entro fine anno.
Il presidente polacco ammette la sconfitta alle presidenziali. Le dure riforme imposte al Paese hanno prodotto costi sociali e malcontento.
Gli exit pool, pubblicati da canale pubblico TvpInfo alle ore 22.30, indicano che il presidente uscente Bronislaw Komorowski ha avuto il 47% dei voti. L’affluenza ai seggi è stata del 56,1%. I risultati definitivi della commissione elettorale nazionale si sapranno fra due giorni.
Intanto in Spagna i primi dati degli scrutini, il 40%, danno Podemos primo a Madrid e Barcellona. In particolare Manuela Carmena otterrebbe Madrid, roccaforte di Rajoy, e Ada Colau a Barcellona. Con il 33,65% dei voti conteggiati nella capitale catalana, si legge su El Pais, Colau ha ottenuto 12 consiglieri. Ahora Madrid di Manuela Carmena ha ottenuto nella capitale 14,66%. In numeri assoluti il Psoe e’ il primo partito con il 26,18% dei voti.