11 sett – Gli scozzesi non devono fare a pezzi “una famiglia di nazioni” e se ci fosse una scelta in tal senso David Cameron resterebbe con “il cuore infranto”. Il premier britannico alza i toni e ricorre alla retorica, nella campagna per porre un freno alla crescita del sostegno all’indipendenza della Scozia.
In quello che il primo ministro del Partito nazionale scozzese (Snp), Alex Salmond, ha bollato come un “attacco di panico”, Cameron e il leader dell’opposizione laburista Ed Miliband hanno saltato il loro dibattito settimanale in parlamento e sono ‘scesi in campo’ a Edimburgo nella campagna per il referendum. Mancano solo otto giorni al voto sull’indipendenza della Scozia e i sondaggi recenti evidenziano che l’esito è sul filo del rasoio. “Resterei con il cuore infranto se la famiglia di nazioni che abbiamo messo insieme e se le cose così incredibili che abbiamo fatto insieme…fossero distrutte”, ha detto Cameron durante un evento a Edimburgo.