Pegola di Malalbergo (Bologna), 15 marzo 2014 – Alla guida di una BMW 318 sfugge al controllo dei carabinieri e si schianta contro un muro.
Alle 19 di ieri, i carabinieri, vicino a piazza II Agosto 1980, hanno notato una BMW 318 parcheggiata con tre persone a bordo. Alla vista della pattuglia, i passeggeri sono scesi velocemente, mentre l’autista ha messo in moto e si è allontanato a forte velocità in direzione di Malalbergo.
I militari lo hanno inseguito fino a via Pedrazzoli dove ha perso il controllo del mezzo e dopo aver urtato il muro di cinta di due abitazioni si è schiantato contro un albero. Il conducente è sceso dal veicolo e ha proseguito la fuga a piedi, ma è stato raggiunto e arrestato.
L’autore è un 31enne albanese, senza fissa dimora. Nei suoi confronti era stato emesso un provvedimento di ripristino di una misura detentiva residua – dovendo scontare un anno e sette mesi di reclusione per reati contro il patrimonio – qualora fosse rientrato nel territorio italiano prima dello scadere dei 10 anni dal giorno della sua espulsione avvenuta nel 2013.
La BMW era stata rubata a febbraio a un cittadino di Villasanta (MI). Sono stati anche trovati, a bordo dell’auto, alcuni attrezzi idonei per lo scasso, oltre a un rilevatore di microspie che il 31enne aveva in tasca.
Arrestato per concorso in ricettazione, detenzione abusiva di grimaldelli e reati in materia di immigrazione, è stato trasportato presso l’Ospedale Maggiore di Bologna e ricoverato con una prognosi di 30 giorni: frattura di due vertebre. Considerata la diagnosi, è probabile che il malvivente sia riuscito a proseguire la fuga, incurante del dolore, perché si trovava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. resto del carlino