
Angela Merkel ha poi distinto tra la libera circolazione delle persone prevista dall’Unione Europea e l’accesso ad i benefici. “Dobbiamo trarre vantaggio dalle opportunità offerte dalla libera circolazione delle persone, ma non possiamo chiudere i nostri occhi di fronte agli abusi. Ci deve essere un chiarimento: chi può usufruire di quei benefici e a quale titolo?”. La Cancelliera ha poi precisato come “non ci può essere un’immigrazione de facto negli altri sistemi sociali europei”. “Non è prevedibile ancora, ma non può essere escluso” che ci possa essere un’azione a livello nazionale, ha concluso Merkel, a seguito della recente sentenza della Corte di giustizia europea sull’accesso ad i sussidi alla disoccupazione in Germania. antidiplomatico