1 lug – “I nuovi maiali sono a Bruxelles”. Dal palco del Teatro Nuovo di Milano dove e’ in corso il congresso dei giovani padani, Matteo Salvini, segretario lombardo della Lega e vice di Roberto Maroni scuote la platea indicando quelli che sono ‘gli obiettivi da colpire’. “In mille -afferma Salvini- hanno fatto l’Italia, in mille questa porcheria possono distruggerla.
Oggi, piu’ che Roma ladrona, parlerei di Roma cialtrona. A Roma ci sono quattro peracottai. Oggi il pericolo vero non e’ al Sud ma e’ in giacca e cravatta, lavora in banca e talvolta si ritrova con altri cinquanta in qualche localita’ per decidere chi campa e chi muore”
Le prefetture e l’ufficio della Commissione europea a Milano “non servono a nulla, smontiamole”
“non hanno alcuna utilità. Andiamo a portarci via tutto, portiamoci a casa anche le sedie. E ricordate -aggiunge Salvini- che la gente tornerà a votare se vedrà passi concreti. A Bruxelles – dice ancora – ci stanno togliendo la possibilità di produrre qualsiasi cosa. Sono noi possiamo essere quel piccolo sassolino che fa saltare tutto. Il prossimo anno ci saranno le europee -prosegue dal palco- vorrei vedere un fronte del Nord ovunque per rivendicare radici e identità”.