27 dic – Almeno 34 bambini sotto i 12 anni sono morti in un campo profughi nel nord indiano, la maggior parte di freddo e di stenti. Nei cinque centri di accoglienza si erano rifugiate migliaia di persone in fuga dagli scontri tra hindu e musulmani, iniziati lo scorso settembre, nello stato settentrionale dello Uttar Praddesh. In questi 5 campi profughi nei distretti di Muzaffarnagar e Shamli, riferisce la Bbc, vivono attualmente 4.783 persone.
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“Le cause della morte di tutti questi bambini sono diverse, quattro sono morti di polmonite, altri per dissenteria e freddo, uno a causa di un parto prematuro”, ha spiegato ai giornalisti un funzionario dello stato dello Uttar Pradesh.
Negli scontri di settembre tra i due gruppi religiosi sono morte in totale 65 persone e altre 85 sono state ferite. Almeno 50mila abitanti, in gran parte musulmani, hanno abbandonato le loro case.